L'energia geotermica è l'energia generata per mezzo di fonti geologiche. Si basa sui principi della geotermia ovvero sullo sfruttamento del calore naturale della Terra dovuto all'energia termica rilasciata in processi di decadimento nucleare naturale di elementi radioattivi quali l'uranio, il torio e il potassio, contenuti all'interno nucleo, mantello e crosta terrestre. L'energia geotermica costituisce oggi meno dell'1% della produzione mondiale di energia. Tuttavia, uno studio condotto dal Massachusetts Institute of Technology afferma che la potenziale energia geotermica contenuta sul nostro pianeta si aggira attorno ai 12.600.000 ZJ e che con le attuali tecnologie sarebbe possibile utilizzarne "solo" 2000 ZJ. Tuttavia, poiché il consumo mondiale di energia ammonta a un totale di 0,5 ZJ all'anno, con il solo geotermico, secondo lo studio del MIT, si potrebbe soddisfare il fabbisogno energico planetario per i prossimi 4000 anni rendendo quindi inutile qualsiasi altra fonte non rinnovabile attualmente utilizzata.
Creando un Impianto Geotermico il terreno viene usato come sorgente di calore per garantire in casa il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria, con elevati standard di comfort e costi sensibilmente ridotti rispetto ai sistemi tradizionali che utilizzano il gas o soltanto la corrente elettrica. Il riscaldamento geotermico che trova una moderna applicazione anche nel settore residenziale e anche nel caso specifico della Maison d’Elite. Il principio su cui si basa è semplice, già pochi metri sotto la superficie, la temperatura del terreno si mantiene costante durante l’arco dell’anno: questa situazione permette di estrarre calore in inverno per riscaldare e di cedere una temperatura più bassa rispetto alle condizioni ambientali estive per climatizzare. Per funzionare si basa su una serie di sonde geotermiche con fluido termovettore glicolato, poste a circa 80 metri di profondità, il calore viene prelevato dal terreno e trasferito, mediante tubi in polietilene isolati in superficie fino alle pompe di calore. Nella centrale delle pompe di calore i processi di evaporazione e di condensazione rilasciano l’energia necessaria a scaldare l’acqua che viene poi distribuita in un secondo circuito chiuso, formato da una rete di tubi rastremati, il quale conduce alle unità abitative dotate di pannelli radianti a pavimento (riscaldamento). Grazie alla natura di questo impianto in casa la distribuzione e la percezione del calore risultano omogenee, questo permette (insieme alla struttura estremamente isolante) di mantenere una temperatura ambientale di 18/19°C, ma di percepirne 20/21 ottenendo un grande risparmio energetico ed economico. Infatti per ogni grado in meno nel nostro appartamento si potrebbe aumentare del 6-8% l’efficienza dell’impianto. Infine va puntualizzato che l'intero impianto consente di riscaldare l'ambiente senza l'utilizzo di caldaie tradizionali eliminando totalmente l'uso del GAS e le relative emissioni di CO2